MESSAGGIO D’AMORE ALL’ITALIA [abbiamo fatto pace]

Buongiorno Italia, buongiorno amore. Oggi sei più bella del solito. Dico sul serio, sembri di colpo più giovane di almeno vent’anni. Lo sai che ieri pomeriggio Beatrice, mia figlia, continuava a chiedermi “ho vinto?”, e io le ripetevo che si. Che aveva vinto lei.
Grazie Italia, erano anni che non ti vedevo così. E sono felice, felice come un bambino. Sono felice per te. Perché non tremi più. Perché non piangi più. Perché l’ho sempre saputo che non hai mai avuto paura, che non hai mai pensato per un solo attimo di toglierti dal viso l’espressione intelligente e lo sguardo severo che mi ha fatto innamorare di te.
Nonostante ti insultassero, ti ingiuriassero e ti trattassero come fossi un oggetto, una cosa da usare e poi buttare, una velina da mostrare. Nonostante mi sentissi così solo a gridarti da lontano che dovevi reagire che glielo dovevi ammollare sto schiaffo ai cattivi mentre invece tu niente, sempre seria, sempre ferma sempre zitta e muta che quasi mi hai fatto perdere la pazienza e la voglia di vederti…e invece eccoti qua. Sei uno splendore.
Che eleganza, che gesti, che stile. Nel dare una lezione ai cattivi maledetti che ti sfruttavano. Altro che schiaffi. Quello che hai fatto ieri, mi ha fatto ricordare di che pasta sei fatta. Quanta tranquillità nei tuoi gesti, quanta sicurezza. E quanta, tanta, tantissima ironia. Invece degli schiaffi, chi se lo immaginava, che ci avresti regalato la tua risata migliore e più bella. Quello avevi conservato, e aspettato di regalarci. Un sorriso, splendido, raggiante, infinito.
Ora dovrò riscrivere tutte le canzoni tristi che ho scritto su di te. E poi, Italia, permettimi di dirlo a tutti. Ieri abbiamo fatto l’amore come non lo facevamo da troppo tempo. Non aspettiamo di nuovo così tanto. Rifacciamolo il 12 e 13 giugno.

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4 Responses to MESSAGGIO D’AMORE ALL’ITALIA [abbiamo fatto pace]

  1. Hanno instillato la paura dei Romeni, degli Zingari, degli Extracomunitari, dei Neri, dei Gialli, dei Comunisti, degli Omossessuali, hanno paventato zingaropoli e moschee, paracadutisti con la stella rossa atterrare davanti al Duomo, hanno costretto la gente a rinchiudersi in casa, a guardare con sospetto intorno a sé giorno dopo giorno. Hanno tentato di farci credere che l’unica soluzione fosse rinchiuderci nel nostro piccolo e sempre più misero egoismo. E non era vero. “Guardate, disse un bambino, l’imperatore è senza vestito”.

  2. andre says:

    una delle cose più commoventi che tu abbia mai scritto.
    speriamo che duri. o meglio, che ne nasca qualcosa di buono.

  3. Paolo says:

    No ma scusa Silvio, noi MODERATI ci dobbiamo tenere un sindaco ladro di auto e amico dei brigatisti che vuole le zingaropoli e le moschee?? cioè tu mi vuoi dire che noi bravi CATTOLICI siamo stati sconfitti da uno che ha detto “porgete l’altra guancia”??? ma questo non era uno SPOT del vaticano, e quindi nostro? cioè tu mi stai dicendo che noi non potevamo ribattere con un bel “avevo sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto..” perchè noi moderni LIBERALI non vogliamo accogliere più nessuno?? e tutti sti TERRONI a Milano che non hanno votato lega allora dove li mettiamo?? no ma scusa Silvio, e adesso? dai, tira fuori ancora un CONIGLIO DAL CILINDRO, una bella sorpresa per noi moderati! come dici? che non hai più conigli? e che non c’è più nemmeno il cilindro? ah.

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