DENTRO E FUORI DALL’EURO

Apprendo dai titoli degli ex giornali di regime, dai discorsi della gente, dalle dichiarazioni dell’ex-presidente Berlusconi e dalle affermazioni di numerosi “grillini”, che si va diffondendo in Italia il partito trasversale dei “fuori dall’Euro”. Un partito talmente trasversale che investe anche alcune frange della sinistra extra-PD.
Ora, spero che chi la pensa in questo modo sia consapevole delle conseguenze che un’uscita dell’Italia dall’Euro comporterebbe. Siamo entrati nella moneta unica con un cambio di 1936 lire per 1 euro. Se domani uscissimo dall’euro, tenendo conto del dollaro come costante per misurare il valore della moneta unica, un euro varrebbe 2766 Lire. Con una svalutazione immediata, quindi, dei nostri stipendi del 42%. I nostri stipendi, ovviamente, saranno “cambiati” a 1936 e questo genererà appunto una perdita del genere.
Ci avete pensato? Eppure non ci vuole molto a capirlo. Nel 2001 1 dollaro valeva 2196 lire. Adesso un dollaro vale 0.78 euro. Fare i calcoli è semplice.
Troppo criptico il ragionamento? Bene, ecco alcuni esempi:
– il mio stipendio in euro è circa1300. Inlire “reali” sarebbe circa 3,6 milioni. Solo che il cambio sarebbe quello del 2001, quindi il mio stipendio diventerebbe 2,5 milioni. Con una perdita netta di un milione di lire.
– Un litro di carburante diesel, tuttavia, sarebbe ri-calcolato al cambio “reale”. Se oggi costa circa 1,6 euro al litro mi troverei a pagare 4425 lire per ogni litro di benzina. Circa 180MILA lire ogni pieno. Dopo 13 pieni mi sarei già fumato un mese di stipendio.
– Andiamo avanti. La ricarica del cellulare da 25 euro costerebbe all’improvviso 70MILA lire.
– la bolletta da 36 euro per internet costerebbe all’improvviso 100MILA
– le spese condominiali di 25 euro al mese, altre 70MILA lire
– un pacchetto di sigarette 12MILA lire
– la rata dell’asilo di mia figlia, 160 euro, sarebbe 446MILA lire. Un quinto del mio stipendio (attualmente è un ottavo del mio stipendio)
Sono solo alcuni esempi, per dimostrare come il polverone “fuori dall’euro” che si scatenerà nei prossimi mesi sia solo VUOTA RETORICA sulle spalle degli elettori e dei creduloni. La verità è che uscire dall’euro è un suicidio. Vi diranno il contrario, vi spingeranno a pensare che bisogna restare a tutti i costi, e poi che bisogna uscire a tutti i costi. E, mentre vi terranno impegnati in questo vuoto dibattito, i potenti manterranno il loro potere. E in Italia non cambierà niente e nessun problema sarà risolto. Rimarremo i meno accreditati d’Europa, e ovviamente non usciremo dalla moneta unica.
Come al solito, invece di cavalcare il cambiamento lo subiremo. Perché tutti noi italiani, in fondo, siamo un po’ “piccoli borghesi” dentro. Piccoli, e servi.

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