UNA SPLENDIDA GIORNATA DI SOLE

Domani 30 dicembre si svolgeranno le primarie SEL. Si svolgeranno qui. Mi sono candidato perché voglio che l’Italia sia un paese migliore. E sono convinto di poter contribuire a renderlo tale. Queste sono primarie fatte velocemente, sono primarie migliorabili, sono primarie difficili. Ma hanno il grande merito, queste primarie come quelle per il candidato premier, di aver messo nelle mani delle persone qualche grammo di peso in più nella politica di questo disastrato paese.

Spesso quando parlo dell’Italia, le persone mi dicono che sono uno di quelli che se ne vogliono andare, perché qui non gli piace. E’ vero. Il solo pensiero di un solo altro giorno come sono stati gli ultimi anni di governo di centrodestra, mi ripugna. Sono pronto a fare le valigie. Non sono mai stato consapevole come lo sono oggi dei difetti e dei problemi endemici di questo paese. Sono assolutamente convinto che siano problemi strutturali e culturali. Che non possono essere cambiati in pochi mesi, nemmeno in pochi anni. Il nepotismo, il clientelismo, il familismo-amorale sono parte di noi stessi. Io li rifiuto. Sono convinto che siano questi i veri problemi che tengono ferma l’Italia. La consapevolezza di affrontare questi temi, tuttavia, non basta. E’ un punto di partenza, una base su cui costruire un modello di società. Per risollevare l’italia bisogna investire sul futuro creando le basi per un Italia senza corruzione, senza clientele, senza caste e senza evasori fiscali.

Bisogna però anche avere una visione d’insieme, un paradigma con cui progettare un futuro migliore. Il mio paradigma non può che essere una moderna socialdemocrazia. Con un welfare equo e funzionante, un’economia di mercato libera da interessi corporativi, una cultura dell’iniziativa d’impresa basata sull’innovazione e sulla creatività, e soprattutto giovane e libera.

Queste primarie hanno dato la possibilità alle persone come me, da sempre impegnate a criticare i sistemi e a pensare politico nei salotti e consessi virtuali, di mettersi in gioco. Di fare un po’ sul serio. E’ una grande occasione per la mia generazione di provare a fare qualcosa. I grandi ideali e i grandi principi si scontrano con una realtà in cui bisogna sporcarsi le mani, e piegare la schiena. Anche i contadini si sporcano le mani e piegano la schiena. Per rendere fertile la terra. E’ ora di rendere fertile l’Italia, di sporcarsi le mani al di là di ogni scusa. E’ ora di far crescere e fiorire il nostro paese. Mai come ora abbiamo la possibilità di farlo.

Questo è quello che mi ha insegnato questa fine 2012. E comunque andranno domani le votazioni non importa. La squadra di SEL con cui mi candido è un’ottima squadra, sono in compagnia di persone speciali.

Sfrutatte queste primarie, andate a votare. Piantate un seme. E godetevi una splendida giornata di sole, e di fine anno.

DOVE SI VOTA

buldraeden

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